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ICQ

Written By Unknown on Selasa, 05 Februari 2013 | 23.47

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Instant messenger estremamente completo. Alla tradizionali funzioni di invio e ricezione messaggi o files. si affinca la possibilità di instaurare un contatto in chat privata con un proprio contatto. Sono state introdotte innovative funzioni per la gestione della telefonia basata su protocollo IP. E' inoltre possibile inviare sms a telefoni cellulari. L'interfaccia grafica è semplice, intuitiva e può essere ottimizzata in due versioni: semplice (a disposizione le funzioni base) o avanzata (adatta ad utenti un pò più esperti.


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GeForce Titan 780: nuovi dettagli sulla GPU top di gamma di NVIDIA

Il sito SweClockers ha fatto emergere nuove informazioni, non ufficialmente confermate da NVIDIA, che prevederebbero per questa scheda un quantitativo di memoria video pari a 6 Gbytes. Si tratta dello stesso valore previsto per la scheda Tesla K20X, modello basato su chip GK110 che viene attualmente proposto per il mercato delle soluzioni di calcolo parallelo professionale.

Una scelta di questo tipo implicherebbe l'utilizzo di un bus memoria da 384bit di ampiezza, con la presenza di ben 24 chip memoria da 2 Gbit di capacità ciascuno. Sul mercato sono presenti anche moduli memoria GDDR5 con capacità di 4 Gbit ciascuno ma il loro costo ancora molto elevato fa pensare che sia improbabile una loro adozione per questa scheda video.

A quando il debutto di una soluzione di questo tipo? Non abbiamo dati certi ma possiamo stimare che il lancio di GeForce Titan potrebbe avvenire tra i mesi di Febbraio e Marzo. Nel primo caso il lancio potrebbe avvenire a ridosso della presentazione della nuova console Sony Playstation 4, così da rafforzare il mercato dei PC desktop quale quello di riferimento per i videogiocatori più esigenti. Nel secondo è plausibile che NVIDIA possa scegliere il GTC, GPU Technology Conference, quale evento adottato a cornice del debutto della nuova scheda video top di gamma.

Difficile in ogni caso che di questa scheda vengano venduti volumi elevati. Non solo la disponibilità sarà ridotta, in quanto è preferibile per NVIDIA utilizzare i chip GK110 per le proprie schede video Tesla così da ottenere margini più elevati, ma il prezzo previsto in 899 dollari tasse escluse rendono questa soluzione proibitiva per la maggior parte degli utenti, per quanto appassionati.


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HWiNFO32

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HWiNFO32 è un tool diagnostico che supporta tutto l'hardware del proprio PC, permettendo di evidenziare in dettaglio quali ne siano i componenti utilizzati.

Di seguito le novità introdotte nella versione 3.86:

  • Added nVidia GeForce GTX 460 v2, GeForce GT 520MX and GeForce GTX 580M.
  • Enhanced sensor monitoring on ASRock 880G Pro3.
  • Enhanced sensor monitoring on GIGABYTE G1.Sniper 2.
  • Added support of new Panther Point SKUs.
  • Enhanced sensor monitoring on ASUS M5A97 series.
  • Added possibility to change the sensor scan interval.
  • Added EC-ACPI Synchonization (HWiNFO32/64 Embedded Controller requests are synchronized with ACPI).
  • Improved identification of Intel 6-series chipset B2/B3 stepping in case the Compatibility Revision ID feature is enabled.
  • Added nVidia GeForce GTX 570M.
  • Improved branding of AMD Family 15h (Bulldozer).
  • Fixed GPU Shader Count report for Blackcomb.
  • Added AMD CAPE VERDE and GREAT WALL.
  • Enhanced sensor monitoring on ASUS F1A55.

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Google X-Phone by Motorola: fotocamera Sony, corpo in Kevlar e slot microSD?

Google X-Phone by Motorola è lo smartphone maggiormente al centro dei rumors in questo periodo. Un leak su LinkedIn pare aver dato ulteriore corpo alle indiscrezioni, anche se permane qualche dubbio, come abbiamo sottolineato nella notizia pubblicata la scorsa settimana. Il Progetto X di Motorola e Google potrebbe vedere la luce assieme ad Android 5 Key Lime Pie, secondo diverse fonti, il 15 maggio al Google I/O, evento che spesso ha visto la presentazioni anche di nuove versioni del sistema operativo Android.

Per il nuovo terminale si parla di specifiche tecniche di spicco, alcune delle quali in pura salsa Motorola, come l'utilizzo del Kevlar nella costruzione del corpo. L'esperienza Motorola con batterie ad elevata capienza, accumulata con modelli come Droid Razr Maxx, Droid Razr Maxx HD, fa propendere gli analisti per un profilo interessante anche da wuesto punto di vista, con una capacità sopra i 3000mAh mantenendo però un corpo compatto. La dimensione dovrebbe rimanere sotto i 5 pollici, le iptesi convergono verso i 4,8" di diagonale, anche se al momento non ci sono indiscrezioni sulla possibile risoluzione.

Per quanto riguarda il comparto fotografico le indiscrezioni parlano di un modulo fornito da Sony, ormai una scelta molto collaudata per i top di gamma. Se fosse il nuovo sensore Exmor RS, che ha debuttato su Sony Xperia Z e in grado di offrire le funzionalità HDR anche durante la registrazione dei filmati. Rispetto agli attuali Google Nexus, Motorola potrebbe optare per integrare uno slot microSD per permettere una facile espansione della memoria: alcuni riportano addirittura che la memoria totale (embedded+microSD) possa arrivare fino a 128GB.


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HWiNFO64

scheda aggiornata 1 ora fa

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HWiNFO64 è un tool diagnostico che supporta tutto l'hardware del proprio PC, permettendo di evidenziare in dettaglio quali ne siano i componenti utilizzati. Compatibile con le versioni a 64bit dei sistemi operativi Microsoft Windows.

Di seguito le novità introdotte nella versione 3.86:

  • Added nVidia GeForce GTX 460 v2, GeForce GT 520MX and GeForce GTX 580M.
  • Enhanced sensor monitoring on ASRock 880G Pro3.
  • Enhanced sensor monitoring on GIGABYTE G1.Sniper 2.
  • Added support of new Panther Point SKUs.
  • Enhanced sensor monitoring on ASUS M5A97 series.
  • Added possibility to change the sensor scan interval.
  • Added EC-ACPI Synchonization (HWiNFO32/64 Embedded Controller requests are synchronized with ACPI).
  • Improved identification of Intel 6-series chipset B2/B3 stepping in case the Compatibility Revision ID feature is enabled.
  • Added nVidia GeForce GTX 570M.
  • Improved branding of AMD Family 15h (Bulldozer).
  • Fixed GPU Shader Count report for Blackcomb.
  • Added AMD CAPE VERDE and GREAT WALL.
  • Enhanced sensor monitoring on ASUS F1A55.

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I cinesi alzano il medio: Huawei Ascend G615, quad-core a 299 euro

Huawei è passata in breve tempo da grande produttore OEM dal brand poco conosciuto al grande pubbblico a marchio di spicco nel panorama della telefonia mobile. La strategia del colosso cinese nel mercato degli smartphone è stata quella di cominciare a farsi conoscere mettendo il proprio logo sui terminali prodotti in co-brand per poi scendere direttamente in campo con una gamma completa di terminali, dai top di gamma agli entry level. Huawei è stata tra i primi ad annunciare un terminale dotato di processore quad-core con Ascend D1, messo in mostra allo scorso Mobile World Congress.

Ora Huawei con il nuovo Ascend G615 alza l'asticella della sfida e porta la CPU quad-core anche nella fascia media, al prezzo di listino di 299,00. Il nuovo smartphone della gamma Ascend integra un display HD da 4,5 pollici TFT IPS con risoluzione 1280x720 pixel (330 PPI) e 16 milioni di colori e si affida alla tecnologia audio Dolby Digital Plus e ai due altoparlanti integrati per offrire un'esperienza multimediale completa. Dotato di processore quad-core K3V2 da 1,4 GHz con GPU HiSilicon integrata, Ascend G615 fa leva anche sulla memoria RAM da 1 GB per offrire prestazioni di rilievo, mentre ROM da 8 GB, espandibile tramite microSD esterna fino a 32GB, rientra ormai abbastanza nella norma.

Il sistema operativo Android 4.0 potrebbe essere un punto su cui gli utenti più attenti alle evoluzioni del mercato avranno da ridire, ma su questo fronte sarà importante capire la politica del produttore cinese in merito ai futuri aggiornamenti. "Con Huawei Ascend G615, abbiamo raggiunto l'obiettivo di offrire tutta la potenza e la velocità di un processore quad-core a un prezzo più accessibile rispetto a quello degli attuali modelli di fascia alta" – ha dichiarato Daniele De Grandis, Executive Director Huawei Device Italia.

La fotocamera posteriore da 8 megapixel con doppio flash LED è un particolare interessante per un prodotto a 299 euro assieme alla fotocamera frontale da 1,3 megapixel, per effettuare videochiamate ad alta risoluzione via Skype o VoIP e di registrare video in risoluzione 1080p HD. La batteria da 2.150 mAh unita alla funzione proprietaria di risparmio energetico, che dovrebbe ridurre il consumo della batteria fino al 30%, nasce per garantire fino a 360 ore in stand-by e 11 ore di conversazione effettuando un solo ciclo di carica. Completano l'offerta le connessioni 3G, Wi-Fi e Bluetooth 3.0. Come detto Ascend G615 sarà disponibile a partire dal 14 febbraio, al prezzo di 299 euro: il regalo perfetto per gli innamorati attenti alla tecnologia, ma anche al budget?


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Dell diventa una private company: acquisizione per 24,4 miliardi di dollari

E' ora ufficiale: Dell ha annunciato di aver firmato un accordo definitivo secondo i termini del quale Michael Dell, fondatore, presidente e CEO dell'omonima compagnia, e la società di gestione degli investimenti Silver Lake, acquisiranno Dell.

Gli azionisti della compagnia riceveranno 13,65 dollari per ciascua azione ordinaria DELL posseduta, per un'operazione complessiva del valore di 24,4 miliardi di dollari. Si tratta di un incremento del 25% sul prezzo di chiusura delle azioni Dell alla giornata dell'11 gennaio 2013, ovvero l'ultimo giorno di contrattazioni prima che iniziassero a circolare le indiscrezioni legate ad una possibile acquisizione della compagnia volta all'uscita dalla quotazione in borsa, ed un incremento del 37% circa sulla media del prezzo di chiusura dei 90 giorni di contrattazioni precedenti alla data dell'11 gennaio 2013. I compratori acquisiranno tutte le azioni ordinarie di Dell non di proprietà di Michael Dell e di alcuni altri membri del management.

Il consiglio di amministrazione della compagnia, seguendo le raccomandazioni di uno speciale comitato indipendente (che si è avvalso della consulenza di J.P. Morgan e Debevoise & Plimpton LLP), ha approvato all'unanimità l'accordo di acquisizione per rendere Dell una "private company". L'accordo di acquisizione è soggetto ad una serie di condizioni tra cui un voto degli azionisti indipendenti. Michael Dell si è astenuto dalle discussioni del consiglio e dal voto del consiglio sull'operazione.

La transazione è ora soggetto alle usuali operazioni di verifica, oltre al voto degli azionisti citato poc'anzi. La transazione sarà conclusa, se tutto dovesse procedere senza intoppi, entro la fine del secondo trimestre fiscale 2014 della compagnia. L'azienda si impegna a completare la transazione nella maniera più efficiente possibile, in modo da non arrecare alcun impatto per i clienti.

L'operazione sarà finanziata, a vario titolo e mediante vari strumenti finanziari, da Micheal Dell, Silver Lake, MSD Capital, Bank of America Merril Lynch, Barclays, Credit Suisse, RBC Capital Markets e da Microsoft, che contribuirà con un finanziamento di 2 miliardi di dollari.


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Chromium

Written By Unknown on Selasa, 29 Januari 2013 | 23.47

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Chromium è un browser web open source che punta a fornire uno strumento di accesso al web che sia più sicuro, stabile e veloce, basato sull'engine di Google Chrome. Mentre Google Chrome viene ufficialmente aggiornato una o due volte al mese, Chromium viene solitamente aggiornato diverse volte al giorno per rendere disponibili tutte le nuove funzionalità e gli ultimi fix disponibili.


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Rambus annuncia la nuova architettura R+ LPDDR3

Rambus ha annunciato una nuova architettura di memoria indirizzata al mondo dei dispositivi mobile: si tratta di R+ LPDDR3, una soluzione compatibile con gli standard di settore DFI e JEDEC e che offre, almeno secondo quanto dichiarato dall'azienda, prestazioni avanzate unite ad un miglior risparmio energetico.

Kevin Donnelly, senior vice president e general manager della divisione memory and interface di Rambus, ha dichiarato: "La tecnologia R+ LPDDR3 mette il mercato mobile nella condizione di poter utilizzare i nostri controller e le soluzioni DRAM per fornire un livello prestazionale senza precedenti, con significativi risparmi di energia".

L'architettura R+ LPDDR3 include controller e interfaccia DRAM, in grado di supportare data rate fino a 3200MHz (il doppio di quanto possibile con le esistenti tecnologie LPDDR3) e una riduzione del 25% circa del consumo energetico del sistema memoria. Le migliorate caratteristiche di prestazioni e risparmio energetico vanno a vantaggio dell'autonomia operativa dei dispositivi mobile e delle funzionalità di streaming di contenuti, gaming ed in genere per tutte le applicazioni data-intensive.

Alla base del miglioramento prestazionale e del consumo energetico offerti dall'architettura R+ LPDDR3 vi è una particolare implementazione della tecnologia near ground signaling di Rambus, che consente ai dispositivi memoria di ottenere data rate più elevati con minori consumi I/O. L'architettura R+ LPDDR3 è costruita per essere retrocompatibile con lo standard LPDDR3, allo scopo di eliminare i rischi di adozione per i clienti.

Rambus mette a disposizione un memory controller R+ LPDDR3 realizzato con il processo 28nm-SLP di Globalfoundries. Attualmente, tuttavia, non è ancora noto quali siano i produttori intenzionati a realizzare chip R+ LPDDR3.


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Sony Xperia Z, primo contatto con il nuovo top di gamma Sony

Il 2012 è stato per Sony un anno indubbiamente molto importante, specialmente in ambito mobile. Ad aprile dello scorso anno, è infatti ufficialmente nata la divisione Sony Mobile Communications, figlia della scissione dal partner Ericsson e dell'acquisto da parte di Sony delle quote della società appartenute in precedenza alla compagine svedese. Si è trattata di una operazione indubbiamente rischiosa, specialmente in un periodo storico come quello in cui ci troviamo, in cui investimenti di questo tipo non sono certo da prendere sotto gamba.

L'operazione, costata a Sony poco più di un miliardo di euro, aveva, e ha ancor oggi, come obiettivo quello di spingere sull'acceleratore per raggiungere quanto prima possibile la totale integrazione della sezione mobile all'interno del proprio ecosistema. Con l'acquisizione delle quote di Ericsson, inoltre, Sony è anche diventata proprietaria di un'ampia gamma di proprietà intellettuali, come ad esempio molti importanti brevetti legati alla telefonia cellulare, patrimonio di assoluto valore in un mercato così agguerrito dove molte battaglie tra competitor oltre che sul campo si combattono proprio nei tribunali per la violazione di questi stessi.

A seguito dell'operazione che ha portato alla nascita di Sony Mobile Communications il primo terminale a portare in dote il marchio unico Sony è stato Sony Xperia S, annunciato nel gennaio dello scorso anno in occasione del CES e seguito qualche settimana più tardi a Barcellona nel corso del Mobile World Congress da altre due soluzioni Xperia di fascia media e medio-bassa, ovvero Xperia P e Xperia U.

Ma non finisce qui, il resto del 2012 si è infatti rivelato altrettanto prolifico e movimentato per il portfolio prodotti della compagnia orientale che ha annunciato tra febbraio e dicembre un numero decisamente importante di altre soluzioni. A spiccare su tutte troviamo Xperia Ion e Xperia T, lo smartphone di James Bond, entrambi caratterizzati da schede tecniche di rilievo ma forse mai recepiti dal pubblico in maniera abbastanza importante da poter dire la loro per quanto riguarda il numero di unità vendute a livello globale.

Design curato, pulito ed elegante e tecnologie derivanti dall'universo Sony sono le caratteristiche salienti che contraddistinguono le soluzioni della compagnia giapponese. Caratteristiche che continuano a essere la chiave della realizzazione delle nuove soluzioni e che ritroviamo ancora, a un anno esatto di distanza da Xperia S, nel nuovo Xperia Z.

Annunciato circa due settimane fa, in occasione del Consumer Electronic Show di quest'anno, Xperia Z è, per il momento, l'ultimo top di gamma della famiglia Xperia di Sony, titolo che si traduce in una serie di specifiche davvero importanti che riassumiamo nella tabella riportata qui di seguito.

Specifiche

Sony Xperia Z

Dimensioni e peso 139 x 71 x 7,9 mm
146 gr
Batteria Non rimovibile Lithium Ion (Li-Ion) 2330 mAh
Sistema operativo Android 4.1 con UI proprietaria
Reti Tri-band HSPA: 850, 900, 2100, 1900
HSDPA (42 Mbps)
HSUPA (5.76Mbps)
Quad-band GSM: 850, 900, 1800, 1900
Wi-Fi 802.11 b/g/n
Bluetooth 4.0
NFC
Display TFT con Mobile BRAVIA Engine 2
5 pollici di diagonale
Risoluzione 1920x1080 pixel
Processore e memoria Qualcomm APQ8064+MDM9215M Quad Core da 1,5 GHz
RAM 2GB
ROM 16 GB espandibile tramite microSD
Fotocamera Fotocamera 13 megapixel con tecnologia Exmor-R S
Flash LED singolo
Autofocus
GPS Si, con A-GPS e Glonass
Sensori Accelerometri
Sensore di prossimità
Bussola digitale
Giroscopio
Sensore luce ambientale
Connessioni Jack audio stereo da 3.5 mm
Micro-USB MHL 2.0

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