Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

Come giocare Street Fighter II, Pac-Man, Defender e altri 900 giochi arcade del passato nel browser

Written By Unknown on Selasa, 04 November 2014 | 23.47

Nella collezione si possono trovare videogiochi di tutte le epoche, a partire dagli anni '70 fino agli anni '90. Ci sono giochi con grafica in bianco e nero e suoni decisamente spartani, ma anche titoli più evoluti con grafica dettagliata e colorata e voci digitalizzate. Tutti immediatamente giocabili sul browser e quasi sempre perfettamente compatibili con i controlli via tastiera o gamepad.

Internet Arcade

I giochi sono emulati in JSMAME e trasformati in Javascript: il risultato delle conversioni non è sempre perfetto, ma dopo averne provati due o tre ci possiamo ritenere soddisfatti. Anche perché è possibile giocare alcune indimenticabili perle del passato, come i vari Street Fighter II, Pac-Man, Defender e Millipede.

Per provare i giochi basta premere sul logo e leggere attentamente le istruzioni sotto la schermata. Consigliabile l'utilizzo di Chrome o Firefox nelle loro varianti a 64-bit. In certi casi bisogna premere dei pulsanti per saltare le sequenze di introduzione: "1", ad esempio, nel caso di Street Fighter II. Poi usate le frecce direzionali per selezionare il personaggio e combattere. Ma si può giocare anche con il gamepad: in questo caso basta premere un pulsante del gamepad all'inizio della sessione di gioco per selezionare questa periferica di interfacciamento.

L'autore di questo immane lavoro di emulazione è Jason Scott, e vi rimandiamo al suo blog per tutti i dettagli e per le istruzioni da leggere in caso di difficoltà a giocare. Per i giochi veri e propri, invece, recatevi sulla pagina di Internet Arcade.

Su Internet Archive, che ricordiamo essere la biblioteca digitale no profit che si occupa di preservare le opere digitali e conservare i siti del passato, si trovano altre collezioni di videogiochi altrettanto interessanti, come quella dei giochi per Amstrad GX-4000 e Atari 2600, disponibile a questo indirizzo.


23.47 | 0 komentar | Read More

Selfie nello spazio? Un gioco da ragazzi!

Selfie nello spazio? Un gioco da ragazzi!

"Un cosmonauta russo ci svela il dietro le quinte dei suoi selfie a bordo della stazione spaziale internazionale ISS"

Abbiamo recentemente parlato di selfie spaziali, pubblicando alcune foto rilasciate dalla NASA in cui gli astronauti non hanno resistito a scattarsi dei selfie durante una passeggiata al di fuori della Stazione Spaziale Internazionale.

Oggi vediamo invece un dietro le quinte degli autoscatti del cosmonauta russo Oleg Artemyev che ci mostra come si riprende mentre documenta gli esperimenti che sta compiendo sulla stazione orbitante ISS.

Un gioco da ragazzi, visto che non servono né treppiede, né un posto dove appoggiare la fotocamera, né qualcuno che ci dia una mano: basta regolare il timer, posizionare la macchina fotografica a mezz'aria, mettersi in posa e lasciare che essa scatti.

Una domanda: non utilizzando le braccia per reggere la fotocamera è un selfie o no?


Commenti (3)


23.47 | 0 komentar | Read More

Moto MAXX: lo smartphone con batteria da 3.900mAh in arrivo anche in Europa

Presentato nella fine di ottobre come esclusiva Verizon per il mercato americano, Droid Turbo sembrava il dispositivo adatto per gli insaziabili in fatto di autonomia operativa. Spiccava al suo interno una portentosa batteria da 3.900mAh, affiancata da hardware di particolare pregio. Droid è una serie storica rivolta al solo mercato americano, tuttavia una variante pressoché identica del nuovo Turbo potrebbe giungere anche nei mercati internazionali.

Motorola Moto MAXXMotorola Moto MAXX

Come riporta Phandroid, su Google+ è apparsa una versione appartentemente speculare dello smartphone con il nome di Motorola Moto MAXX. Le immagini pubblicate sul social network di Mountain View mostrano un dispositivo con ancora la pellicola promozionale sul display, con impresse le ottime specifiche tecniche. Come su Droid Turbo, Moto MAXX integra un processore Qualcomm Snapdragon quad-core da 2,7GHz (Snapdragon 805 quindi), una fotocamera posteriore da 21 megapixel e un display Quad HD da 5,2" con densità di pixel pari a 565PPI.

Anche su Moto MAXX sarà presente la batteria da 3.900mAh, che dovrebbe garantire le 24 ore (ed oltre) sotto uso intenso che, abbinata alla modalità Turbo Charging, potrebbe soddisfare i palati degli utenti più esigenti dal punto di vista dell'autonomia su singola carica. Turbo Charging permette, a detta di Motorola, di ottenere 8 ore di autonomia aggiuntiva attraverso una ricarica di soli 15 minuti. Presente sui due smartphone anche il coprocessore NLP, per comandi vocali always-on.

A differenza di Droid Turbo, Moto MAXX dovrebbe funzionare sulle reti GSM globali, garantendo quindi la compatibilità in tutto il mondo e su svariati mercati differenti. Verizon ha ottenuto l'esclusiva negli Stati Uniti, ma in Europa e nelle altre aree geografiche Moto MAXX dovrebbe essere venduto come un dispositivo legato a nessun operatore. Al momento mancano informazioni circa la disponibilità, sia negli Stati Uniti, che in Europa, dei due interessanti terminali.

Si attendono ulteriori informazioni, che potrebbero arrivare domani durante un presunto evento di presentazione in Brasile.


23.47 | 0 komentar | Read More

Galaxy S6 sarà Project Zero: smartphone creato con una visione interamente nuova

Il nome in codice di Galaxy S6 è Project Zero e indica quello che sarà per Samsung il top di gamma della prossima generazione. Le novità provengono da SamMobile, pubblicazione parecchio informata sui fatti relativi al produttore asiatico. SamMobile ha specificato che le fonti contattate parlano di un terminale progettato da zero, con una visione del tutto nuova e inedita.

Project Zero rappresenta una netta separazione rispetto alle nomenclature utilizzate in passato da Samsung per i suoi top di gamma: Galaxy S4 è infatti Project J, mentre Project H, K e T sono rispettivamente Galaxy Note 3, Galaxy S5 e Galaxy Note 4. Il motivo del cambiamento è stato confermato alla pubblicazione proprio da alcuni insider della società, contattati appositamente sull'argomento.

Gli ultimi trimestrali di Samsung non sono stati particolarmente incoraggianti: gli utili sono in declino e la società si è trovata in difficoltà a contrastare l'ingresso degli aggressivi concorrenti cinesi sui vari mercati. Sebbene il numero di smartphone venduti sia ancora leggermente superiore su base trimestrale, il guadagno percepito dalla società è in caduta libera, nonostante l'evidente tentativo di rispondere alle richieste degli utenti degli ultimi mesi.

Samsung ha di recente annunciato i primi smartphone con cornice metallica e con scocca in alluminio unibody, fra cui non possiamo non citare Galaxy Note Edge, Galaxy Note 4, Galaxy Alpha e i nuovi smartphone della serie A. La voglia di innovarsi e migliorarsi è estremamente palpabile in Samsung, ed è logico pensare che punterà su questo aspetto soprattutto su quello che è il modello di punta della società da alcuni anni a questa parte, il top di gamma della serie Galaxy S.


23.47 | 0 komentar | Read More

Maxthon 4

scheda aggiornata 1 ora fa

Maxthon è un browser web interessante per alcune caratteristiche che lo contraddistinguono: si basa sull' engine di Internet Explorer sviluppato da Microsoft ma offre un elevato livello di personalizzazione. L'utilizzo dell'engine IE dovrebbe garantire un'ampia compatibilità con quanto esistente oggi sul web.

Tra le novità degne di interesse segnaliamo: Mouse Gestures; Super Drag&Drop; Privacy Protection; AD Hunter; Google Bar Support; External Utility Bar


23.47 | 0 komentar | Read More

Rilasciate le percentuali di diffusione delle versioni di Android, KitKat al 30%

Nel corso della giornata di ieri sono stati ufficialmente lanciati sul mercato il nuovo Nexus 9 e l'ultima versione del sistema operativo mobile di Google: Android 5.0 Lollipop. Insieme al lancio di queste due novità sono stati anche diffusi i dati relativi alla diffusione delle diverse versioni del sistema operativo del colosso di Mountain View, secondo cui la distribuzione di Android 4.4 KitKat si è finalmente velocizzata.

Rispetto allo scorso mese abbiamo avuto un incremento del 5.7% che ha portato allo stato attuale ad una percentuale di dispositivi aggiornati a questa ultima versione dell'OS pari a circa il 30% del totale. Si tratta di un incremento sicuramente importante per KitKat che tra agosto e settembre aveva visto crescere la propria percentuale di diffusione del 3,6% e tra luglio e agosto era aumentata solamente del 3%.

Sarà quindi interessante osservare se KitKat continuerà a crescere in percentuale anche ora che sul mercato cominceremo a trovare i dispositivi Lollipop e, in caso contrario, con che rapidità vedremo crescere gli smartphone dotati dell'ultima versione di Android.

Le altre versioni di Android, intanto, hanno visto un parziale declino nel corso del mese di ottobre. Android 2.3 Gingerbread, ad esempio è passato dall'11,4% del totale dei dispositivi Android al 9,8%. Allo stesso modo Ice Cream Sandwich ha visto la propria percentuale calare dal 9,6% al 8,5%. Resiste ancora in testa alla classifica delle versioni più diffuse Jelly Bean, che pur perdendo tre punti percentuali resta ancorato al comando con il 50,9%.

Non ci resta quindi che attendere i prossimi mesi e i prossimi risultati per capire che impatto avrà l'introduzione di KitKat sul mercato. Siamo comunque convinti che per cominciare a osservare una presenza sensibile dell'ultima versione di Android in questa classifica dovremo aspettare almeno fino a gennaio del 2015.


23.47 | 0 komentar | Read More

Skype Translator in beta: al via le iscrizioni per le traduzioni in tempo reale

Microsoft aveva annunciato lo scorso maggio Skype Translator, ovvero un progetto per rendere possibile la traduzione in tempo reale di una conversazione in corso sul servizio di messaggistica istantanea e chiamate VoIP. Translator non è ancora disponibile al test pubblico, tuttavia per avere la possibilità di provarlo in tempi brevi è necessario effettuare l'iscrizione a questo indirizzo.


23.47 | 0 komentar | Read More

Windows 10 con Gesture a tre dita e novità nel multi-monitor

Written By Unknown on Selasa, 28 Oktober 2014 | 23.47

Durante l'appuntamento europeo TechEd in svolgimento proprio in questi giorni Joe Belfiore - corporate vice president Operating Systems Group di Microsoft - ha mostrato alla platea alcune novità che saranno disponibili in Windows 10 e nella Build 9865.

Gli sviluppatori hanno lavorato sulla funzionalità multi-monitor e le modalità di gestione dello spazio: ora le opzioni di Snap sono più flessibili e usabili anche tra un monitor e l'altro offrendo così la possibilità di organizzare facilmente tutto lo spazio disponibile.

Tra le novità della futura release di Windows 10 ci sono anche alcune gesture a tre dita che consentono di effettuare lo swipe verso il basso o verso l'alto rispettivamente per ridurre a icona o riaprire le finestre presenti sul desktop. Effettuando invece uno swipe laterale con tre dita sarà possibile passare da un'app all'altra con una modalità simile a quella disponibile con la scorciatoia ALT+TAB.

Pochi giorni fa è stata rilasciata la Build 9860 di Windows 10 Techncial Preview e al momento attuale non si hanno informazioni in merito al rilascio della Build 9865, quella utilizzata da Joe Belfiore a TechEd; inoltre al momento il sistema di aggiornamento delle build messo a punto da Microsoft non notifica alcun aggiornamento.


23.47 | 0 komentar | Read More

Installare app da linea di comando in Windows 10 con OneGet

Col passare dei giorni dal rilascio della più recente Build emergono molte novità in merito a Windows 10 Technical Preview, alcune di esse sono eclatanti e ben visibile mentre altre sono nascoste tra i menu del sistema operativo e sono di interesse marginale. La valutazione di tutte queste novità è comunque da fare tenendo ben a mente che Windows 10 è ancora un sistema operativo in fase di sviluppo,quindi funzionalità e dettagli possono ancora ampiamente mutare e alcuni strumenti oggi disponibili potrebbero sparire nella versione definitiva o comunque sono suscettibili di modifica.

C'è una funzionalità rilevata da varie fonti online che potrebbe generare ilarità, infatti, in Windows 10 - sistema operativo orientato anche a dispositivi touch e con un elevato livello di usabilità - sarà presente OneGet, un package manager da gestire attraverso PowerShell. Si tratta ovviamente di uno strumento per esperti e che richiede da parte dell'utente dimestichezza con i differenti comandi e opzioni, ma gli utenti Linux ben sanno che uno strumento simile può rivelarsi estremamente comodo e versatile.

Il packet manager è uno strumento ben noto in ambiente Linux: con pochi comandi permette di installare applicazioni -ops pacchetti -aggiornare componenti, effettuare upgrade e gestire i vari repository dei contenuti. Anche la ricerca di un determinato componente può essere effettuata tramite package manager e ovviamente pure la disinstallazione. Inoltre nelle più recenti distribuzioni ogni dipendenza dei singoli pacchetti viene generalmente risolta in modo automatico, superando così uno dei più fastidiosi problemi per gli utenti Linux più datati.

Ora, al di là di ogni banale considerazione e di ilarità che senso ha un componente simile in un sistema operativo come Windows 10? È difficile dare una risposta precisa e circostanziata, tanto più che ci troviamo di fronte a un sistema ancora in fase di sviluppo; sono possibili solo alcune ipotesi e considerazioni.

La presenza di OneGet potrebbe essere gradita agli utenti più esperti ma soprattutto potrebbe rappresentare l'ossatura di un nuovo o alternativo sistema per l'installazione di applicazioni da marketplace o repository remoti gestiti pubblicamente o a livello di singola azienda. E considerando che il OneGet funziona in PowerShell è lecito immaginare che per amministratori di sistema abituati a confrontarsi con questo strumento di gestione sarà possibile creare script dedicati per l'installazione di una serie di applicazioni o l'esecuzione di vari comandi in modalità automatica.


23.47 | 0 komentar | Read More

Media Player Classic Home Cinema

scheda aggiornata 2 ore fa

Media Player Classic Home Cinema è un software open source che permette di riprodurre con il proprio sistema i più svariati formati video, beneficiando della DirectX Video Acceleration (DXVA) così da utilizzare la GPU presente nel proprio sistema accanto alla CPU per tutte le operazioni legate alla decodifica dei flussi video.


23.47 | 0 komentar | Read More
techieblogger.com Techie Blogger Techie Blogger