scheda aggiornata 46 minuti fa
Ottimo software per la navigazione e gestione degli FTP, caratterizzato da un'interfaccia grafica semplice ed estremamente intuitiva.
Kazam, brand che vende da alcuni mesi anche in Italia, annuncia due nuovi smartphone e tre tablet Windows frutto della collaborazione fra i britannici e Microsoft. I dispositivi verranno mostrati pubblicamente al prossimo Mobile World Congress 2015 dove avremo la possibilità di saggiarli con mano: fra gli smartphone troveremo Thunder 450W e 450WL, mentre i nuovi tablet prendono il nome di L7, L8 ed L10.
Partiamo dagli smartphone. Entrambi si basano su SoC Qualcomm quad-core di fascia medio-bassa con 1GB di RAM: ci sarà uno Snapdragon 200 MSM8212 da 1,2GHz nel modello base, mentre Thunder 450WL adotterà uno Snapdragon 410 MSM8916 da 1,4GHz. I dispositivi condividono gran parte della struttura e della componentistica integrata, mentre solo il modello 450WL avrà pieno supporto alle reti 4G LTE.
Quest'ultimo avrà una batteria di capacità leggermente superiore, da 2.500mAh, ma solo il modello base con batteria da 2.200mAh avrà supporto al dual-SIM. Entrambi adottano un display da 5 pollici a risoluzione 1280x720, due fotocamere da 8 e 2 megapixel e dispongono di 8GB di storage integrato espandibile attraverso scheda di memoria microSD fino ad un massimo di 32GB.
I dispositivi saranno proposti con Windows Phone 8.1, ma verranno aggiornati a Windows 10 quando questo sarà disponibile pubblicamente. Kazam non ha ancora diffuso informazioni circa disponibilità e prezzo dei nuovi modelli della famiglia Thunder, con ulteriori dettagli attesi al prossimo Mobile World Congress.
In quel di Barcellona i britannici proporranno anche nuovi tablet Windows: Kazam L7, L8 ed L10, tutti con Windows 8.1. Si tratta di dispositivi basati su architetture molto simili fra di loro e tutti con risoluzione video da 1280x800 pixel. Tutti i modelli della nuova famiglia Kazam L adottano un processore Intel Baytrail da quattro core, mentre solo il modello da 10 pollici (L10) avrà 2GB di RAM e 32GB di storage (L7 ed L8 disporranno solo di un gigabyte e 16 GB di storage).
Kazam L7 e Kazam L10
Sostanzialmente identiche le dotazioni accessorie: le due fotocamere integrate saranno entrambe da 2 megapixel, mentre sono presenti porte micro-USB, micro-SD e micro-HDMI. Diverse logicamente le tre batterie, rispettivamente da 3.500, 4.500 e 7.900mAh per i modelli L7, L8 e L10. Nemmeno in questo caso la società ha divulgato informazioni su disponibilità e prezzo, anche se è lecito attendersi per tutti i prodotti listini particolarmente appetibili.
Una delle caratteristiche più distintive di Cortana, l'assistente virtuale di Microsoft, è la sua abilità nel prevedere l'esito di eventi sportivi e show televisivi. Si basa su algoritmi diversi per le varie categorie, ma entrambi si sono rivelati discretamente affidabili nel corso del tempo, a tal punto da essere utilizzati come banco di prova per eventuali scommesse.
Fonte: PhoneArena
Avevamo parlato delle previsioni corrette di Cortana durante gli ultimi Mondiali di Calcio, quando l'assistente virtuale di Redmond totalizzava un risultato di 15 partite indovinate sulle 16 più importanti. In occasione della finalissima, inoltre, Cortana aveva "battuto" Siri, indovinando la vittoria della Germania sull'Argentina. L'assistente di iPhone e iPad, invece, dava per vincente la squadra latino-americana.
Cortana si basa sul servizio di previsioni del motore di ricerca Bing di Microsoft che, oltre ad essere estremamente affidabile, si è espanso nel corso del tempo con i risultati della Premier League inglese e con le partite della NFL americana. La percentuale di risposte corrette è in entrambi i casi molto elevata, così come lo è stata in occasione degli Oscar.
Lo scorso anno Bing aveva indovinato 21 dei 24 vincitori degli Oscar, mentre due anni fa 19. Sono invece 20 i titoli indovinati da Bing in occasione dell'ultima Notte degli Oscar tenutasi lo scorso fine settimana, un risultato decisamente pregevole. Fra questi l'esito dei premi di maggior prestigio, fra cui il vincitore del premio Miglior Film (Birdman), Miglior Regia (Alejandro González Iñárritu) e i migliori attori protagonisti e non protagonisti.
Che si sia trattato ancora una volta di una coincidenza?
Sebbene per molti GoPro sia sinonimo di action cam, esistono molte alternative a quello che è il marchio sicuramente più diffuso. Vediamo infatti sul mercato diverse soluzioni proposte da altri marchi, a testimoniare da una parte il successo commerciale di queste soluzioni, dall'altra che possono esistere alternative anche convincenti. In questi giorni Rollei ha annunciato i modelli Actioncam 400 e Actioncam 410, camcorder in grado di registrare nel formato Full HD e dotate di WiFi integrato, di numerosi accessori e di un telecomando da polso che funziona con il WiFi.
Per entrambe è disponibile una buona gamma di accessori, dai sistemi di montaggio che assicurano le ActionCam alla bicicletta, al casco o alle superfici piatte o curve, fino alla custodia subacquea (40 metri di profondità) che resiste anche alle cadute fino a un metro di altezza.
Integrato troviamo anche un display TFT-LCD da 2 pollici; l'autonomia dichiarata è di 90 minuti per Actioncam 400, che sale a 110 minuti per il modello Actioncam 410. Prezzi? A partire dalla metà di marzo le due Rollei Actioncam 400 e 410 saranno disponibili rispettivamente al prezzo di € 99,99 e 149,99.
Sono trascorsi circa cinque mesi da quando Google ha presentato Google Inbox per il segmento consumer, e ora il progetto si amplia comprendendo anche la clientela professionale. Il nuovo servizio si chiama Google Inbox for Work e riguarda tutti colore che accedono ai servizi premium di Google dedicati ai professionisti.
Con Inbox Google intende offrire un nuovo modo di gestire la propria email, un modo che possibilmente sia più comodo, veloce e produttivo. Si parte da un concetto - condivisibile - ovvero che utilizzando la mail su più dispositivi si perde spesso tempo a gestire gli ultimi messaggi ricevuti, e potenzialmente questi ultimi non sono anche i più importanti.
La sfida è quindi quella di proporre all'utente i messaggi in modo prioritario, cercando di mettere al primo posto i più importanti e significativi, filtrando poi in modo differente gli altri. Un buon lavoro viene fatto già analizzando i messaggi stessi e ad esempio raggruppando contenuti relativi a notifiche, social network o simili.
C'è però una parte di "intelligenza" che va istruita e viene appresa da Inbox analizzando le abitudini dell'utente. Fino ad ora il tutto è stato pensato per l'utenza consumer mentre ora queste nuove regole che comporranno l'intelligenza di Inbox for Work riguarderanno anche i contesti aziendali. E per rispondere al meglio a queste esigenze Google ha previsto un accesso graduale a Inbox for Work: a partire dal mese prossimo un ristretto gruppo di utenti potrà disporre del servizio impegnandosi a collaborare in questa prima fase iniziale.
In seguito il servizio verrà esteso a tutti gli utenti professionali di Gmail; tutti i dettagli sulle modalità di accesso previste per il prossimo mese sono disponibili qui.
Applied Materials, tra i principali fornitori di macchinari per la produzione di semiconduttori, afferma di aver risolto una delle problematiche più complesse che si presentano nelle tecniche di produzione di chip tridimensionali, come FinFET e memorie 3D NAND. La società ha presentato la propria soluzione, denominata VeritySEM 5i, all'International Society for Optics and Photonics di San Jose.
Il principale ostacolo che i produttori di semiconduttori incontrano nell'avvicinarsi alla produzione FinFET è rappresentato dalla difficoltà nello spegnere tutti i transistor insieme e in maniera precisa allo stesso voltaggio, ovvero l'unico modo che permette di trarre vantaggio del basso leakage e della seguente contenuta dissipazione termica possibile con i transistor tridimensionali.
Per far sì che il leakage possa essere contenuto, è opportuno controllare con precisione tutti gli aspetti del gate tridimensionale (l'altezza e lo spessore della "fin", l'altezza del gate, lo slope dei bordi del gate). Nessuno di questi parametri può però essere misurato accuratamente con i dispositivi di misurazione tradizionalmente impiegati per la produzione di semiconduttori bidimensionali.
Ancor peggiori sono i problemi nella produzione di dispositivi 3D NAND dal momento che le misurazioni necessarie al proseguimento del processo produttivo devono essere condotte all'interno del cubo 3D, per assicurare l'adeguata precisione nel posizionamento delle interconnessioni tra i vari strati dello stack. Attualmente solo Samsung afferma di aver avviato la produzione di questi dispositivi, che non sono commercialmente disponibili ma forniti a clienti selezionati senza che vi siano informazioni pubblicamente disponibili su architetture e rese.
Applied Materials ha quindi pensato di utilizzare una tecnica chiamata high-energy backscattering electron che permette di ottenere una risoluzione di 1,2 nanometri nelle misurazioni, permettendo quindi alla soluzione VeritySEM 5i di poter risolvere i problemi che si presentano sia nelle fasi di ricerca, sia nelle fasi di produzione e dando modo alle varie realtà che si occupano della produzione di semiconduttori di tenere il passo con Intel, che a livello di laboratorio ha già la possibilità di realizzare esemplari di chip con processo FinFET a 10nm.
VeritySEM 5i ha già superato la fase di debug e venti sistemi di misurazione sono prossimi all'impiego da parte di clienti ad alto profilo allo scopo di velocizzare le attività di ricerca e per incrementare le rese produttive. La risoluzione di 1,2 nanometri può già essere usata per il nodo produttivo a 10 nanometri e sarà compatibile anche con il nodo a 6 nanometri.
La nuova data di uscita di Grand Theft Auto V per PC è quella del 14 aprile, secondo l'ultimo annuncio ufficiale di Rockstar Games. Si tratta dell'ennesimo posticipo per la versione PC di Gta 5, inizialmente prevista per settembre 2014, poi per gennaio, poi per il 24 marzo e, adesso, per il 14 aprile.
"Ci scusiamo con tutti i giocatori PC che stanno contando i giorni che mancano al lancio del gioco", si legge sul sito ufficiale. "Ma un po' di tempo in più è necessario per garantire che il gioco sia ripulito nel migliore dei modi e per fare in modo che l'esperienza online e i colpi siano pronti per il giorno di debutto su PC". Per scusarsi ulteriormente, Rockstar offrirà ulteriori 200 mila dollari in-game a tutti i giocatori PC.
Con questo nuovo posticipo, la versione PC arriva a quasi due anni di ritardo rispetto all'originale uscita di Gta 5 per Xbox 360 e PS3, avvenuta il 17 settembre 2013. Il che non sarà particolarmente gradito dai fans di questa piattaforma, anche se Rockstar ribadisce che questa versione "è quella più avanzata dal punto di vista tecnico" con il supporto, tra le altre cose, alla risoluzione 4K.
Rockstar annuncia anche che i colpi per Gta Online arriveranno il 10 marzo, aggiungendo un nuovo tipo di esperienza co-op per 4 giocatori alla modalità multigiocatore di Gta 5.
Grzegor Brzęczyszczykiewicz è uno scienziato luminare nel suo campo e partecipare ad eventi internazionali che coinvolgono la comunità scientifica fa parte della sua routine. Nel 2009 Grzegor si prepara per affrontare un viaggio verso Houston, dove prenderà parte ad un'importante conferenza. Qui prende contatti con altri suoi pari, con i quali discute di problemi scientifici di alto livello comprensibili solo a loro e ad una manciata di pochi altri individui della levatura di Sheldon Cooper.
Grzegor trascorre qualche giorno piacevole in compagnia dei colleghi cervelloni e quando la conferenza chiude i battenti, egli torna a casa con molti bei ricordi. Qualche tempo più tardi, usanza abbastanza comune per questi eventi, gli organizzatori inviano ai partecipanti un supporto multimediale con numerose fotografie e materiali della conferenza. Grzegor inserisce il supporto nel proprio sistema e inizia a prendere visione dei materiali, non sospettando minimamente di essere stato vittima della forse più potente organizzazione di cyber-spionaggio al mondo, che ha infettato il suo sistema usando tre exploit, due di essi di tipo zero-day.
Se l'impronunciabile nome di Grzegor Brzęczyszczykiewicz è chiaramente uno pseudonimo, tutt'altro che inventata è la vicenda appena narrata. Grzegor è stato vittima di Equation Group, uno dei più avanzati ed ingegnosi gruppi di cyber-spie coinvolto in numerose azioni di spionaggio fin almeno dal 2001 - sebbene alcuni elementi farebbero risalire il loro operato addirittura al 1996.
Sono stati necessari diversi anni perché i ricercatori del Global Research and Analysis Team (GReAT) di Kaspersky Lab potessero mettere insieme i pezzi che descrivono uno scenario tra i più inquietanti dell'epoca digitale. Equation Group è una denominazione ideata dalla stessa Kaspersky, per via della particolare predilezione di questo gruppo ad usare algoritmi di cifratura e strategie di offuscamento complessi e particolarmente efficaci.
L'Equation Group fa uso di varie piattaforme malware, alcune delle quali sorpassano per complessità e sofisticazione il ben conosciuto "Regin". Kaspersky Lab ne ha contate almeno sette, tutte usate in modo esclusivo da Equation Group: Equationdrug, Doublefantasy, Equestre, Triplefantasy, Grayfish, Fanny ed Equationlaser. In linea di massima il modus operandi di Equation Group ricalca sempre lo stesso schema: la vittima viene infettata mediante metodi tradizionali (pagine web create ad-hoc, email fasulle, phising o raggiri "real-life" come quello accaduto al nostro amico Grzegor) con Doublefantasy o Triplefantasy, Trojan che hanno lo scopo di verificare se il bersaglio sia quello voluto e/o sia di effettivo interesse. In caso di responso positivo viene recapitato automaticamente Equationdrug talvolta in congiunzione con Grayfish che in linea di massima permettono di prendere controllo da remoto del sistema bersaglio.
Di particolare interesse è Fanny, un worm creato nel 2008 e usato per raccogliere informazioni su bersagli dislocati in Medio Oriente e in Asia ed il cui scopo principale è di mappare le reti isolate. L'aspetto interessante di Fanny è che si basa sullo sfruttamento di due vulnerabilità zero-day che sono poi state sfruttate dal famigerato Stuxnet e scoperte proprio con esso. Altri strumenti particolarmente sofisticati nelle mani dell'Equation Group sono due moduli, contenuti in Equationdrug e in Grayfish, che permettono di riprogrammare il firmware di un hard disk con una versione proprietaria e di fornire API per un insieme di settori nascosti del disco.
La possibilità di riprogrammare il firmware di un hard disk ha ovviamente dei risvolti particolarmente seri. Anzitutto un estremo livello di persistenza della minaccia che le consente di "sopravvivere" alla formattazione e alla reinstallazione del sistema operativo. Costin Raiu, responsabile del GReAT di Kaspersky, spiega: "Una volta che l'hard disk viene infettato in questa maniera, è impossibile fare una scansione del firmware. In parole semplici: per la maggior parte degli hard drive esistono funzioni per scrivere nell'hardware che contiene il firmware, ma non vi sono funzioni perché da lì si possa leggere. Significa che siamo praticamente ciechi e non possiamo determinare quali hard disk possano o meno essere infettati da questo malware". Un'altra conseguenza è la possibilità di creare un'area invisibile all'interno del disco che può essere usata per salvare informazioni che possono essere recuperate dagli attaccanti. Raiu osserva che questo, in alcuni casi, potrebbe permette di violare un hard disk criptato: "Considerando che Grayfish è attivo fin dal boot del sistema, diventa possibile catturare la password di cifratura e salvarla in quest'area nascosta".
Dall'analisi di Kaspersky emerge come praticamente tutti i brand siano toccati: Seagate, Western Digital, Samsung, Micron, OCZ, Corsair, Toshiba. Secondo Kaspersky, però, la tecnica è stata usata solamente in rare occasioni e poche sono le vittime bersagliate da questi moduli, il che può far supporre che il suo impiego sia limitato solo per vittime particolarmente interessanti o per circostanze inusuali.
Le vittime di Equation Group sono state riscontrate in oltre 30 paesi: Iran, Russia, Siria, Afghanistan, Kazakistan, Belgio, Somalia, Hong Kong, Libia, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Nigeria, Ecuador, Messico, Malesia, USA, Sudan, Libano, Palestina, Francia, Germania, Singapore, Qatar, Pakistan, Yemen, Mali, Svizzera, Bangladesh, Sud Africa, Filippine, Regno Unito, India e Brasile. Altrettanto variegata è l'estrazione di queste vittime per settore: enti governativi, istituzioni diplomatiche, società di telecomunicazioni, aziende aerospaziali, società energetiche, enti di ricerca nucleare, aziende petrolifere, realtà militari, attivisti islamici, studenti, mass media, società di trasporti, istituti finanziari e compagnie impegnate nello sviluppo di tecnologie di cifratura.
Incrociando una serie di dati, Kaspersky ha contato oltre 500 vittime sparse in tutto il mondo. La maggior parte delle compromissioni è stata riscontrata su server, siano essi di controllo di dominio, di stoccaggio dati o di hosting di siti web. E' però opportuno osservare che queste compromissioni sono caratterizzate da una sorta di meccanismo di "autodistruzione", il che può suggerire che durante il periodo di attività di Equation Group il computo delle vittime possa risalire a qualche decina di migliaia.
Equation Group fa inoltre uso di una vasta infrastruttura di C&C (Command & Control) che include più di 300 domini ed oltre 100 server, questi ospitati in vari Paesi tra i quali USA, Regno Unito, Italia, Germania, Paesi Bassi, Panama, Costa Rica, Malesia, Colombia e Repubblica Ceca.
Space Time ha trovato un modo per calcolare la forza di gravità nel celebre platformer Super Mario World. Non è certo il primo studio di questo tipo, ma forse è più accurato di alcuni dei suoi predecessori. Gli esperti di Space Time hanno infatti fatto ricorso all'altezza di Mario, e quindi di quanto riesce a saltare, e al tempo che impiega per tornare giù per rilevare come la gravità di Super Mario World sia superiore di otto volte rispetto a quella terrestre.
È una cifra che non si riscontra neanche nel gigante gassoso per eccellenza, Giove, visto che una forza di gravità così consistente è possibile solamente sulle stelle. D'altronde, è normale che in un gioco di piattaforme come questo le cose succedano molto più velocemente rispetto a quanto accadrebbe invece nella realtà.
L'idraulico più famoso della storia dei videogiochi, poi, avrebbe bisogno di una forza sovrumana per saltare così in alto, oltre che di sangue non umano. Il nostro normale sangue, infatti, sarebbe così pesante in queste condizioni di gravità che il cuore non sarebbe in grado di pomparlo correttamente.
Qualche giorno fa Microsoft ha reso completamente gratuito OneNote 2013 eliminando ogni restrizione presente in precedenza. Chi già utilizza questo comodo strumento saprà che alcune funzionalità erano accessibili potendo disporre di un account Office 365, ma la novità annunciata stravolge questo approccio rendendolo completamente free.
Vediamo ora più in dettaglio quali sono le nuove opportunità di OneNote 2013 accessibili a chiunque. Il blog ufficiale di Office segnala che ora è possibile proteggere con password l'accesso a una parte di un documento, oltre alla possibilità di rivedere precedenti versioni di una nota.
In Office 2013 è anche possibile inserire file di Office, effettuare ricerche di parole in contenuti audio e video, oppure scrivere una nota mentre se ne sta registrando una di tipo audio o video. OneNote 2013 si integra poi con OneDrive, soluzione di cloud storage che ne aumenta le potenzialità, infatti, le note salvate in cloud potranno essere aperte anche da altri dispositivi e con strumenti differenti da OneNote 2013 come ad esempio le app Modern UI disponibili per Windows 8.
Per chi volesse installare OneNote 2013 su Windows 7 e su Windows 8 in modalità desktop il link di riferimento è questo, mentre sullo Store di Microsoft è disponibile la app Modern UI. Di OneNote segnaliamo le buone opzioni di riconoscimento della scrittura con opzioni OCR, funzionalità molto utili per migliorare la propria produttività personale.